50% a fondo perduto per portare la gestione HSE su una piattaforma cloud qualificata.
4HSE è iscritta all’elenco dei fornitori abilitati del Voucher Cloud e Cybersicurezza, la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) che sostiene la digitalizzazione di PMI e lavoratori autonomi. Il voucher finanzia l’adozione di servizi cloud nuovi o migliorativi rispetto a quelli già in uso, con un contributo del 50% delle spese ammissibili in regime de minimis. Le domande si presentano a sportello, in ordine cronologico e fino a esaurimento dei fondi.
Cosa cambia per chi gestisce la sicurezza sul lavoro
Per chi deve gestire la sicurezza sul lavoro e gli adempimenti del D.Lgs. 81/08, significa l’opportunità concreta di adottare una piattaforma cloud qualificata coprendo il 50% della spesa con un contributo a fondo perduto, fino a 20.000 €. La gestione HSE è un settore in maturazione, dove un incentivo che riduce il costo di ingresso diventa l’occasione per spostare la sicurezza da obbligo subìto a sistema gestito, supportando la logica di valore su cui si fondano gli standard internazionali di riferimento come la ISO 45001.
Una piattaforma qualificata per un dato particolare
4HSE rientra tra i servizi Cloud SaaS ammissibili ed è presente nell’elenco dei fornitori abilitati con requisiti di qualificazione QC1 nel catalogo ACN e certificazioni ISO 9001, ISO/IEC 27001, assicurando standard di sicurezza delle informazioni coerenti con la natura del dato trattato, poiché la gestione HSE comprende dati sulla salute dei lavoratori, che il GDPR colloca tra le categorie particolari. La soglia di sicurezza richiesta dalla misura non è un elemento accessorio, ma il presupposto per trattare correttamente queste informazioni.
Non solo digitalizzazione: conformità dimostrabile e reputazione
Il valore di questa opportunità però non si esaurisce nella digitalizzazione. Un sistema di gestione tracciabile e dimostrabile sostiene l’attuazione del modello organizzativo previsto dall’art. 30 del D.Lgs. 81/08 e, in chiave D.Lgs. 231/01, incide sul profilo di responsabilità dell’azienda: la dimostrabilità delle misure di prevenzione adottate è ciò che distingue un adempimento formale dalla tutela effettiva, ovvero la conformità strutturale da quella operativa, anche rispetto al rischio sanzionatorio.
Sul piano della reputazione, il modo in cui un’impresa governa la sicurezza è sempre più oggetto di attenzione da parte di lavoratori, clienti e committenti. E disporre di un sistema che tiene la prevenzione aggiornata, tracciata e verificabile nel tempo — non un adempimento assolto una volta l’anno — è, prima ancora, una scelta di responsabilità verso chi lavora.
Tempistiche
Le tempistiche sono definite:
- la precompilazione della domanda apre il 20 ottobre 2026
- l’invio è possibile dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027
Poiché l’offerta economica si allega alla domanda, è opportuno predisporla prima dell’apertura dello sportello.
Ogni organizzazione che porta la gestione della sicurezza su basi solide contribuisce a trasformare la sicurezza sul lavoro in un valore condiviso, non solo a migliorare il proprio governo interno. È in questa direzione che 4HSE intende offrire il proprio sistema.
In sintesi
- Cosa copre: 50% a fondo perduto, spesa minima 4.000 €, contributo massimo 20.000 €, regime de minimis
- Chi: micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, su tutto il territorio nazionale (circa 71 dei 150 mln riservati al Mezzogiorno)
- Quando: precompilazione dal 20/10/2026, invio dal 10/11/2026 al 20/01/2027, a sportello fino a esaurimento
- Condizione: servizio nuovo o migliorativo rispetto a quanto già in uso
Contattaci per l’offerta del piano 4HSE da candidare al voucher.