L’evoluzione della normativa italiana in materia di salute e sicurezza sul lavoro segna un passaggio decisivo verso un approccio sempre più proattivo. Con l’introduzione del D.L. 159/2025, la rilevazione e l’analisi dei near miss (mancati infortuni) cessa di essere una buona pratica facoltativa per diventare un obbligo strutturato per le aziende.
Questa disposizione normativa, integrandosi con il D.Lgs. 81/08, impone alle organizzazioni di adottare sistemi efficaci per identificare, segnalare e gestire gli eventi pericolosi prima che possano degenerare in incidenti reali.
Il nuovo quadro normativo per la prevenzione
Il D.L. 159/2025 richiede alle aziende di dimostrare una capacità analitica superiore rispetto al passato. Non è più sufficiente reagire all’infortunio avvenuto; il legislatore punta ora sulla tracciabilità degli eventi sentinella.
Gli obblighi concreti per le organizzazioni si articolano in tre fasi fondamentali:
- Raccolta tempestiva: implementazione di canali che permettano ai lavoratori di segnalare situazioni di rischio in modo organizzato.
- Analisi delle cause: studio degli eventi per individuare le cause radice (root cause analysis) ed evitare la ripetizione di dinamiche pericolose.
- Documentazione delle misure preventive: adozione di azioni preventive concrete, la cui esecuzione deve essere rigorosamente documentata per fini ispettivi.
Digitalizzare la gestione dei near miss con l’app di 4HSE
In questo contesto di maggiore rigore normativo, la digitalizzazione dei flussi informativi rappresenta un supporto concreto per chi si occupa di gestione HSE. La piattaforma 4HSE mette a disposizione dei lavoratori uno strumento immediato per la segnalazione di eventi e situazioni pericolose: l’applicazione mobile.
L’app di 4HSE permette di trasformare la segnalazione in un dato immediatamente disponibile, superando i limiti della gestione cartacea che può risultare difficile da storicizzare correttamente.
Come avviene la segnalazione
La gestione delle segnalazioni avviene attraverso un flusso definito:
- Segnalazione dell’evento: il lavoratore, tramite app, può descrivere la situazione pericolosa e allegare eventuali evidenze fotografiche.
- Notifica ai responsabili: Il sistema invia automaticamente una notifica ai referenti della sicurezza competenti.
- Workflow di gestione: ogni segnalazione viene salvata nella piattaforma 4HSE, dove i responsabili possono consultarla e gestirla direttamente da desktop per pianificare le necessarie misure di prevenzione.
Questo sistema garantisce all’azienda la piena tracciabilità delle informazioni, facilitando la gestione degli adempimenti HSE e la disponibilità della documentazione richiesta dagli organi di controllo.
Sicurezza partecipata: il valore di un sistema interconnesso
L’entrata in vigore del D.L. 159/2025 richiede un cambio di passo nella gestione HSE, passando da una raccolta passiva delle informazioni a un sistema di monitoraggio attivo. L’adozione di uno strumento interconnesso trasforma la conformità normativa in un’opportunità per coinvolgere direttamente i lavoratori, offrendo loro la possibilità di collaborare attivamente alla sicurezza dell’azienda.
L’adozione di soluzioni digitali interconnesse permette di coinvolgere direttamente i lavoratori nel processo di miglioramento continuo, contribuendo alla costruzione di una cultura della sicurezza condivisa che riduca l’indice di infortunistica aziendale.